Aliya: il ritorno in Israele

Accettare la promessa di Dio

La parola di Dio ci dice, “Così parla Dio, il Signore: Ecco, io prenderò i figli d’Israele dalle nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le parti, e li ricondurrò nel loro paese” (Ezechiele 37:21).

Questo verso si riferisce all’Aliya del popolo ebraico, a persone come Sergey, sua moglie Olga e le due piccole figlie, Anastasia e Nikita. La loro era una vita era molto difficile nella cittadina della regione vicino Astana, capitale del Kazakistan.

Sergey era l’unico della famiglia con un lavoro e per giunta, il suo salario (già basso) era pagato molto in ritardo. Così, quando li raggiungemmo con il messaggio del loro diritto al “ritorno” nella Terra Promessa, essi decisero di fare il grande salto. Non avevano parenti in Israele, tuttavia, Sergey ed Olga erano determinati a lavorare anche duramente, nella fiducia di una vita migliore e per una migliore educazione per i loro figli. Abbiamo ricevuto benedizione nell’aiutarli e nel vederli volare verso una nuova vita. Continuiamo sempre a pregare per loro.