Crisi in Ucraina – un appello urgente alla preghiera e al sostegno

ukraine-protestL’Ucraina si trova in una situazione di crisi senza precedenti. Sarebbe un errore pensare di poterci limitare ad assistere al verificarsi dei tanti eventi globali restando comodamente seduti davanti alla televisione! Abbiamo visto il drammatico aumento dell’antisemitismo in tutta Europa e i recenti fatti accaduti in Ucraina rappresentano, per usare una definizione dello storico Mark Almond, ‘gli antichi demoni europei del nazionalismo e dell’antisemitismo’!

Nel bel mezzo delle proteste contro l’autorità in carica, gruppi nazionalisti e radicali hanno utilizzato della retorica antisemita, definendo i problemi dell’Ucraina ‘mafia russo-ebrea’. Degli ebrei ortodossi, nei loro caratteristici abiti, sono stati brutalmente assaliti da alcuni radicali mascherati, mentre altri manifestanti hanno espresso apertamente il desiderio che tutti gli ebrei fossero espulsi dall’Ucraina. La sinagoga è sorvegliata da una squadra speciale per la sicurezza. Alcuni genitori di Kiev si sono così spaventati che hanno deciso di tenere i propri figli a casa invece di mandarli a scuola o all’asilo. Kiev si è riempita di ladri e banditi che hanno assalito le persone, fatto irruzione nei negozi e distrutto automobili. Di fatto, la situazione in Ucraina, e soprattutto a Kiev, è diventata pericolosa non solo per gli ebrei, ma per tutti.

Perciò, vedendo ciò che abbiamo di fronte, dobbiamo pregare con fervore e intercedere per l’Ucraina e per la popolazione ebraica, affinché questa riconosca i segnali di pericolo e risponda al messaggio che i nostri instancabili collaboratori stanno divulgando.

Vadim, direttore di Ebenezer Ucraina, sta aumentando la nostra azione operativa sul territorio ed altri membri saranno aggiunti ai nostri collaboratori per sostenere l’impresa. Durante le recenti sommosse, i membri del nostro staff hanno assistito ai danni provocati da briganti e sciacalli per le strade di Kiev. Per favore, pregate per la protezione dei nostri collaboratori che continuano a lavorare in questo ambiente così ostile. Continuano a distribuire aiuti umanitari insieme all’incoraggiamento, sempre più urgente, alle famiglie ebree a fare l’aliya.

‘“Su, fuggite dal paese del settentrione!”, dice il Signore. Zaccaria 2:6

Questi giorni di tumulto per l’Ucraina ci aiutano a comprendere l’enfasi che Dio esprime verso il popolo ebraico, specialmente in passi come Zaccaria 2:6, quando li chiama a ‘fuggire dal paese del settentrione’. Questa chiamata a ‘fuggire’ è esattamente ciò che stiamo cercando di aiutarli a realizzare.Per favore, aiutateci con preghiere e donazioni in denaro. Ricondurre in Israele una famiglia ebrea dall’Ucraina costa all’incirca 450 euro.

Per favore, mettete in preghiera il progetto di fare una donazione a favore del ministero dell’aliya dall’Ucraina e da altre dieci nazioni dell’ex Unione Sovietica, dove i collaboratori di Ebenezer sono al lavoro.